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| Il Prete a Lavoro - Chiesa e Società nella prima metà del Novecento |
| Domenica 06 Settembre 2009 18:46 | ||||||||||||||||
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Il Prete a Lavoro - Chiesa e Società a San Potito Ultra nella prima metà del Novecento. È questo il titolo dell'interessante ricerca di storia locale curata da Antonio Amatucci e presentata Sabato 25 Luglio 2009 nei giardini del Palazzo Comunale di San Potito Ultra. Le pagine del piccolo libro illustrano, alla maniera di Camillo e Don Peppone, il ruolo del sacerdote nella vita parrocchiale, religiosa e politica della nostra comunità agli inizi del Novecento. A discutere i contenuti dell'opera, terzo volume della collana "I Quaderni del Museo del Lavoro", c'erano il Sindaco di San Potito Ultra, Giuseppe Moricola, il Parroco Don Ranieri Picone, che ha curato la pregevole prefazione del volume, il Dott. Giuseppe Del Mastro assessore provinciale alla cultura e in rappresentanza di S.E. Mons. Francesco Marino, Vescovo di Avellino, il Vicario Mons. Don Sergio Melillo. La piacevole discussione prende il via con l'intervento del Sindaco il quale, dialogando con l'autore e gli ospiti, parla in maniera lusinghiera e orgogliosa dell'ennesima iniziativa culturale del nostro piccolo borgo, che in questo libro diventa teatro di vicende umane riferite ad un periodo che parte dalla fine dell'Ottocento e arriva, attraverso la tragica parentesi della seconda guerra mondiale, ai primi anni cinquanta del secolo scorso, anni di povertà, di emigrazione e di notevoli cambiamenti sociali.
Visti i contenuti del piccolo volume presentato, era d'obbligo una visita al Museo che ha dato vita alla collana dei "Quaderni". La breve visita si è articolata in un percorso che ha condotto le autorità, gli amici e tutti i presenti tra le varie teche espositive per ammirare, tra i tanti reperti museali, anche gli originali oggetti che testimoniano le attività umane nella prima metà del Novecento, attività di quella stessa società protagonista degli eventi descritti nel libro. Subito dopo nei giardini del Comune, tra la degustazione di rustici e dolcetti, accompagnati da un ottimo bicchiere di Fiano di Avellino, ha fatto seguito una doverosa apposizione di dediche dell'autore su ciascuna copia venduta. È d'obbligo, in conclusione, far riferimento alla inaspettata e gradita offerta per l'acquisto di 100 copie del volume presentato, da donare alla Scuola di San Potito Ultra, un nobile gesto di un nostro quasi compaesano, ammiratore del nostro piccolo borgo e di queste lodevoli iniziative culturali.
"Il Prete a Lavoro - Chiesa e Società a San Potito Ultra nella prima metà del Novecento"è in vendita al prezzo di €10 per una copia e che il ricavato della vendita sarà devoluto interamente per il restauro della Chiesa di Santa Maria del Soccorso.
(17 Voti) |
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Antonio Amatucci spiega che l'idea del libro nasce dalla lettura di alcuni brani del Questionario Pastorale del 1955 stilato da Don Stefano Nardone, Parroco nel nostro borgo dal 1952 al 1970; quelle pagine sono state il punto di partenza per la stesura del libro nel quale si narrano vicende che trovano fondamento sui pochissimi atti trovati in parrocchia e sui documenti originali reperiti presso la Biblioteca Provinciale di Avellino. Dopo aver illustrato qualche spunto particolare dell'opera, Amatucci ribadisce che il ricavato della vendita del libro sarà devoluto interamente per il restauro della Chiesa di Santa Maria del Soccorso. La presentazione del terzo volume della collana "I quaderni del Museo del Lavoro" si è conclusa con l'intervento del Dott. Giuseppe Del Mastro, il quale si è detto lieto ed onorato di partecipare all'evento culturale da considerare come un momento significativo per un piccolo paese che ha fatto della cultura uno dei punti di forza del proprio sviluppo.
Per avere un quadro della manifestazione che vada ben oltre la nuda cronistoria di questo articolo vi invito a visitare le pagine sottostanti, in esse troverete ampia documentazione dell'evento, inoltre permettetemi di sottolineare che il libro:


