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Apostolato della Preghiera

Il movimento di spiritualità, scaturito dalla Compagnia di Gesù, ha radici antiche. L'Apostolato della Preghiera che oggi conta più di 160 anni di vita, nacque in Francia, a Vals presso Le Puy, il 3 dicembre 1844 per iniziativa del padre gesuita Francesco Saverio Gautrelet...

Padre Gautrelet, nato il 15 febbraio del 1807 a Sampigny, entrò a 22 anni nella Compagnia di Gesù, nel noviziato di Avignone, il 19 settembre del 1829. A soli 28 anni, il 19 dicembre 1835, fu ordinato sacerdote a Le Puy e il 2 febbraio del 1846 fece gli ultimi voti (la professione).

Nel 1841, fu destinato a Vals come professore di Filosofia, ma a causa della sua salute delicata ben presto dovette rinunciare all'insegnamento e dal settembre del 1842 divenne direttore spirituale degli scolastici (seminaristi) della Compagnia di Gesù che stavano completando la loro formazione religiosa.

...Mentre orientava i giovani gesuiti verso la santità, insegnando loro a sostenere l'attività apostolica dei sacerdoti e in particolare dei missionari, ebbe l'intuizione che si poteva propagare la fede mediante l'apostolato della orazione ed avviò una piccola organizzazione denominata Apostolato della Preghiera, che fu approvata dal vescovo di Le Puy e successivamente dai Papi, a cominciare da Pio IX. Espresse, poi, la sua idea in un opuscolo che, sotto approvazione dal padre generale Giovanni Roothan, fu tradotto in varie lingue e diffuso in tutto il mondo.

Un ulteriore impulso alla divulgazione dell'Apostolato della Preghiera nel mondo si deve al padre Enrico Ramière, il quale ne sviluppò la dottrina ampliandola con una componente essenziale della spiritualità dell'AdP: la devozione al Cuore di Gesù. Nell'anno della morte del padre Ramière (1883) l'AdP aveva già 35.000 centri con più di 13 milioni di iscritti; oggi l'Apostolato della Preghiera è presente in tutto il mondo con più di 50 milioni di iscritti.

Libro di preghiere delle zelatrici
Beata Caterina Volpicelli

Nel luglio del 1867, padre Ramière visita il palazzo di Largo Petrone alla salute, in Napoli, dove Caterina Volpicelli intende stabilire la sede delle sue attività apostoliche "per far rinascere nei cuori, nelle famiglie e nella società l'amore per Gesù Cristo".

Padre Ramière le fa conoscere il foglio mensile dell'Apostolato della Preghiera in Francia, e le conferisce il diploma di Zelatrice, il primo giunto a Napoli, questo incontro le consentirà di coltivare il suo ardente amore per l'Eucaristia.

Con le prime zelatrici, il 1° luglio 1874 Caterina fonda il nuovo Istituto delle "Ancelle del Sacro Cuore", approvato in primo tempo dal Cardinale Arcivescovo di Napoli, il Servo di Dio Sisto Riario Sforza, e in seguito, il 13 giugno 1890, da Papa Leone XIII che accorda alla nuova Famiglia religiosa il "Decreto di lode". L'opera meritoria di Caterina Volpicelli è tutta racchiusa nelle parole pronunciate da Sua Santità Giovanni Paolo II:

 

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II

AI PELLEGRINI CONVENUTI PER LA BEATIFICAZIONE

DI MANUEL GONZÁLEZ GARCÍA, MARIA ANNA BLONDIN,

CATERINA VOLPICELLI, CATERINA CITTADINI

E CARLOS MANUEL CECILIO RODRÍGUEZ SANTIAGO

 

Lunedì, 30 aprile 2001

 

"Caterina Volpicelli visse nella Napoli della metà del secolo diciannovesimo. Ricevette in famiglia una solida formazione umana e religiosa ed ebbe modo di incontrare alcuni uomini di Dio, quali il Beato Ludovico da Casoria, il barnabita Leonardo Matera e il Beato Bartolo Longo, che segnarono profondamente il suo itinerario spirituale. Il suo cuore andò sempre più dilatandosi secondo le dimensioni del Cuore di Cristo, di cui si fece discepola e apostola ardente, coltivando un'intensa vita eucaristica e l'Apostolato della Preghiera.

Proprio con le prime zelatrici dell'Apostolato della Preghiera Caterina fondò l'Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore, che, dopo l'approvazione dell'Arcivescovo di Napoli, ricevette il decreto di lode dal mio predecessore Leone XIII. Nutrite di così ricco alimento interiore, Caterina e le Consorelle si fecero "buone Samaritane" in svariate situazioni di povertà, facendo non soltanto un'opera di filantropia e di beneficenza, ma testimoniando un'autentica carità evangelica con stile sobrio e discreto, solidale e rispettoso verso le persone semplici e umili. La sua eredità apostolica è un dono assai prezioso per la Chiesa, di cui vogliamo rendere grazie al Signore. Possa tale patrimonio religioso essere conservato e incrementato dalle sue figlie spirituali."

Il centro dell'Apostolato della Preghiera di San Potito Ultra nasce il 29 maggio 1933. Venne costituito, aggregato alla parrocchia di Sant'Antonio Abate, con l'in­tendimento di promuovere, con la preghiera, la gloria di Dio e la salute delle anime, cioè il Regno del Sacro Cuore... ma notizie più dettagliate ce le fornisce l'attuale presidente della pia associazione Piano Palmira.

 


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