Il Progetto Le finalità Contatti Mappa del sito Note legali  

News


Eventi San Potito

Angoli magici

Dedicato a

Dicono di noi

Newsletter

Nome:
Email:



Sampotitesi-nel-mondo

1935_Foto-di-gruppo

Sono tantissimi i Sampotitesi "sparsi per il mondo" partiti da San Potito Ultra verso le più disparate località del pianeta. Sono partiti, tanto tempo fa, perché costretti dalla  necessità di lavorare, per vivere e migliorare la condizione umana di se stessi e della propria famiglia. Emigrazione, così la chiamavano una volta. Quando, per qualsiasi motivo, si lasciava  la propria casa e il borgo natio, ognuno si portava dietro una sorta di "marchio D.O.C." inconfondibile,  che nessuno poteva copiare o contraffare. Portava con sé anche il ricordo struggente dei genitori e dei figli; il profumo, le tradizioni, le voci, i volti della propria terra, con la consapevolezza che questi ricordi lo avrebbero aiutato ad andare oltre.

Per chi restava a casa, il mezzo più efficace, per far ricordare il borgo natio a chi era lontano, era quello di spedirgli una cartolina raffigurante la chiesa, il campanile, la piazza o il corso principale.

La cartolina faceva sempre "centro", arrivava dritta al cuore del destinatario; bastavano poche parole, magari una frase banale: ti penso sempre; oppure: tanti saluti da...; o ancora: baci ed abbracci...; chi la riceveva veniva gratificato, perché pur essendo lontano dagli affetti più cari, nel guardare quel piccolo rettangolo illustrato, sapeva di esistere, di occupare ancora un posto nel cuore di amici e parenti.

Oggi è tutto cambiato. Nel "villaggio globale" in cui ci costringono a vivere, le distanze si sono "azzerate" perché i mezzi di comunicazione e di trasporto sono cosi potenti da far sembrare vicino chi è lontano. Oggi, non è più come una volta. Si parte per ogni dove senza problemi, perché le persone care ed il paese sono lì, a portata di mano: basta una video-telefonata ed il viso caro appare sul monitor; con un video-messaggio la foto con dedica raggiunge la persona cara dopo pochi secondi; è sufficiente inviare una mail e chiedere notizie "fresche" sul paese per ricevere la risposta in tempo reale...

...Ma è proprio vero che oggi tutto sia cambiato...? Oggi, chi parte, lo fa perché è costretto dalle nuove esigenze professionali?  Per esigenze di matrimonio? Lo fa per scelta di vita? E cosa mai porta con sé, per non dimenticare il paese?

...Anche oggi, tantissimi Sampotitesi, specialmente giovani, vanno via per studio o per lavoro e quando saltuariamente ritornano a San Potito Ultra, dai loro discorsi, si capisce che il sentimento più vero che si portano dietro quando partono, ma che prende anche i loro cari che restano, è ancora la nostalgia. Non intesa come rimpianto doloroso, ma come sentimento capace di catturare il tempo vissuto, i luoghi conosciuti, i paesaggi visti, le persone amate e di portarle via con sé, intatte nel ricordo. La forza di questo sentimento è nella latenza. La nostalgia affiora, emerge e si manifesta fuori d'ogni previsione; a volte fa un po' soffrire, ma ti fa sentire vivo, perché ti fa sentire il battito del cuore; la sofferenza provata è subito ripagata dal ricordo di un luogo, dal bacio dato su un volto caro o dal calore di un abbraccio; d'altronde, oggi, per uno che vive nel "villaggio globale", quali e quante sono le occasioni per sentire il battito del proprio cuore...?

 

firma

 


(12 Voti)